Sto bene.
Non ho chiuso.
Ho riflettuto sulla forma blog. Sentivo il bisogno di sistematizzare, nella mia testa, un po' i temi e le idee.
Avevo anche da smaltire una sbornia.
Comunque.
Una volta scollinato luglio, poi è tutta discesa, fino a settembre. Si fila via.
Infatti.
Sarà lì, penso, che ci rivedremo.
Buone vacanze.
Per me lo saranno.
borisbattaglia alle ore
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borisbattaglia alle ore
12:07 |
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buona notte ai viaggiatori,
a chi cerca di notte una riva,
a chi s’è perso
e non trova la strada
ma ancora cammina
ecco, appunto, hanno ragione i Fratelli Severini.
Ci sono cose. Che nel giro di tre giorni ti cambiano la vita, ti spostano gli interessi. Ti danno prospettive nuove.
C'è da camminare, ancora e tanto.
Vado. Mettendo in conto, come ogni vero viaggiatore, l'enventualità di non tornare.
Nel caso contrario ci vediamo. Prima o poi.
Sciao.
borisbattaglia alle ore
14:58 |
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Per motivi che non starò qui a raccontarvi (il solito lavoro schifo), lunedì dovevo essere a Savona. Allora, penso, ne approfitto. Sabato mi fermo a Chiavari, così passo al negozio del Bisson a comprare, come suggerisce MG, una cassa di U Pastine. Al di là di tutto, e per inciso, non fate mancare questa bianchetta nella vostra scorta personale di vini.
Però, ‘rcodio, il Bisson è chiuso per ferie. Me ne sbatto, penso. Vado a pranzo da Luchin e me la compro lì, lo so che non manca.
Ma: Luchin è chiuso per ferie.
Al limite dell’incazzatura feroce porto la famiglia a Sestri. Pranziamo al Polpo Mario e ci facciamo il bagno nella baia del silenzio.
Poi alcune cose che sono valse del week end. Così. Facendo un po' di surf sulla temporalità. Tra domenica e lunedì.
L’Antica Osteria della Posta a Castelvecchio di Rocca Barbena: coppa tagliata a coltello, sformatino di patate nuove, melanzane saltate in padella con aglio fresco e aceto balsamico, frittatina alla menta; lasagnette con sugo fresco di pachino dell’orto; carrè di carni bianche; torta di mandorle.
Una bottiglia di Chardonnay piemontese vinificato in purezza, non ricordo purtroppo (perchè meritava il ricordo... ma tanto ci torno in quest'osteria) la cantina.
Poi lungo la strada.
Una bottiglia di Granaccia di Quiliano di Rita Scarrone.
Una bottiglia di Buzzetto di Quiliano di Rita Scarrone.
Poi a Savona.
Il ristorante Cu' De Beu in Calata Sbarbaro al porto: spaghetti alle acciughe: sugo delicato di pomodorini pachino saltati con acciughe erbette e uvetta; polpo e patate; bavarese con le fragole.
Un litro di Lumassina.
Poi lunedì sera tornato a Milano.
Voglio andare a vedere com’è il nuovo Re Salomone. Che si è trasferito in via Sardegna.
Falafel; kraimi; bakiava; caffè e grappa tunisina di fichi.
Una bottiglia di Sauvignon blanc Carmel.
Oggi salto. Che sono un tipo veramente flessibile.
borisbattaglia alle ore
14:27 |
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